Spiegazione logo dei Volontari d'Europa PDF Stampa E-mail

L'emblema dei VOLONTARI D'EUROPA

Logo Volontari d'Europa

 

Il logo è costituito da un falco stilizzato con all’interno una croce stilizzata, contornato da dodici stelle disposte a cerchio.

(Marchio depositato presso il Ministero Dello Sviluppo Economico – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi – U.I.B.M.) TM.


Per comprendere appieno il significato intrinseco dell’emblema dei VOLONTARI D’EUROPA dobbiamo fare un viaggio nel passato in quei tempi antichi e di natura incontaminata, ove il Falco, volatile raffigurato al centro dell’immagine, regnava sovrano in un’epoca di leggende e cavalieri, rievocati nella figura attraverso la Croce svasata simbolo dalle derivazioni europee segno distintivo della cavalleria. Il falco identifica territorialmente i luoghi ove si è fondata l’Organizzazione, infatti oggi, lo si incontra ancora di rado nei Palù del Quartier del Piave della Marca Trevigiana, antichissima palude a ridosso delle Prealpi e costeggiata a sud dal Piave, fiume Sacro alla Patria. L’area dei Palù fu bonificata per opera dei frati Benedettini dell’Abbazia di Santa Bona, che in quell’era intorno al 1200, con operosa diligenza e dedizione hanno saputo realizzare un’impresa attuata in simbiosi tra natura e società agricola, nel rispetto del suo ecosistema, tramandandola sino ai giorni nostri.
Il falco rappresenta il potere della visione, la sapienza e la tutela (principale finalità dell’Associazione), esso trasmette un messaggio di transizione e di cambiamento, incoraggia ad elaborare una precisa strategia prima di mirare ai nostri obiettivi, ci guida ad avere un preciso intento. La sua abilità e fisionomia, hanno portato questo animale a entrare nella mente dell’uomo, a diventare l’esempio della cavalleria e della nobiltà.
Gli antichi valori della cavalleria rappresentati dalla Croce svasata sono alla base dei principi fondanti l’Organizzazione di Volontariato di cui all’art. 6 del suo Statuto, basati sulla lealtà, l’onore, la fratellanza, l’altruismo e il servizio. Valori solidaristici e democratici rappresentati dalle stelle poste in modo circolare, le quali  sono di contorno esterno all’immagine. Le stelle sono dodici, come l’articolo dello Statuto dell’Associazione in cui si determinano le funzioni dell’organo sovrano dell’Organizzazione di Volontariato: l’Assemblea. Essa è l’organo democratico per antonomasia, nel quale tutti hanno parità di diritti. La disposizione in maniera circolare riconduce alla dislocazione da noi utilizzata durante le assemblee. Disporsi in cerchio oltre a richiamare i principi di democrazia e uguaglianza, ci permette di facilitare la conoscenza, la comunicazione, creare un clima di maggiore serenità e fiducia e potenziare enormemente il coinvolgimento e la partecipazione degli associati in tutte le attività.  Il pentacolo (la stella) è un simbolo precristiano legato al culto della natura è una rappresentazione del microcosmo e del macrocosmo, combina cioè in un unico segno tutta la mistica della creazione, ovvero tutto l’insieme di processi su cui si basa il cosmo. Le cinque punte del pentagramma simboleggiano i cinque elementi metafisici dell’acqua, dell’aria, del fuoco, della terra e dello spirito.
Il Servizio al prossimo, con la “S” maiuscola, condotto dalla nostra Organizzazione trae infatti le sue origini dalla cavalleria, cioè sta a significare che esso è per noi una vera e propria missione di volontariato specialmente nell’impegno sociale prodigo nei confronti dei più deboli e bisognosi nel rispetto della natura attraverso la quale il cavaliere intreccia la sua vita di servizio con quella interiore vissuta a contatto con la natura. Il motto dei cavalieri, che facciamo nostro, è “sii sempre pronto”, cioè pronto ad affrontare qualsiasi avversità per portare in maniera celere e competente assistenza e soccorso agli altri.